Packaging: Smile Easy Grip for opening and reclosing the packages without any waste of food

Goodbye to broken packages and food waste. A new wholly italian system for opening and reclosing the packages.

Italian text

Lo ha ideato e brevettato Smylesis, azienda padovana che lo ha presentato a Cibus con il nome di Smile Easy Grip. Sarà una vera rivoluzione per il mondo degli imballaggi?

 Si tratta di un’etichetta autoadesiva dotata di un anello non adesivizzato che permette di aprire la confezione non soltanto con pollice e indice ma anche con un solo dito, oppure con un oggetto, come una penna, L’obiettivo consiste nell’evitare la rottura della confezione, che può portare all’ossidazione del suo contenuto e alla riduzione della sua qualità.

 Il nuovo sistema promette di rendere il packaging più fruibile a tutti, anche ad anziani e bambini. Inoltre l’azienda ha studiato l’applicazione di una stampa in rilievo in Braille per permettere agli ipovedenti di conoscere il contenuto del pacchetto. Non serviranno più mollette o elastici per chiudere le confezioni.

L’adesivo è stato studiato per essere riutilizzato più e più volte e così da permetterne l’applicazione anche a buona parte dei prodotti solidi e granulari da supermercato. E’ richiudibile fino a 24 volte e garantisce 

la shelf-life del prodotto attraverso l’utilizzo di materiali a barriera o traspiranti, minimizza gli sprechi dovuti al deterioramento del prodotto confezionato.

 “La nostra mission è semplificare la quotidianità del consumatore” – afferma Ernesto Zanarella CEO di Smilesys srl – “Grazie al Sistema Smile qualsiasi confezione si mantiene intatta per tutto il suo utilizzo. Il nostro brevetto “Easy Grip” per esempio è un’etichetta autoadesiva la cui caratteristica peculiare è un anello che ne permette un’alzata facilitata: basta un singolo dito o un oggetto come la penna e per il consumatore, adulto, bambino, anziano, sarà un piacere scoprirne la praticità d’uso. Il nome che abbiamo scelto per il nostro sistema, Smile, indica proprio lo spirito con cui vorremmo che il nostro consumatore vivesse la propria giornata”.

Fonte: www.greenbiz.it

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